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Gravidanza

Gravindex positivo.
Quasi liquefatta dalla gioia!
Mi risolidifico.
“il numero da lei composto è al momento irrangiungibile”
Messaggio: Sono in riunione. Ti richiamo.
Carlo è in riunione. E’ sempre in riunione.
Chiamo la mamma
“Risponde la segreteria telefonica del numero …”
Non posso comunicarlo alla segreteria.
Mi richiamerà. Sarà al supermercato!
Aspetto da qualche settimana e adesso che fare?
Devo fare subito qualcosa?
Sono le 9.
Interrogo Google.
“Alla fine della prima settimana di gravidanza, l'embrione misura 0,1 millimetri”
Sono in mutande. Mi guardo allo specchio. Mi accarezzo la pancia.
Mano destra sulla pancia, mano sinistra sul fianco come La Madonna del Parto di Piero della Francesca.
Mi guardo di profilo.
Mi metto la tuta. Vado in cucina per la colazione.
Preparo il caffè.
Spalmo la marmellata sulle fette biscottate.
Oddio, posso prendere il caffè? E le fette biscottate con la marmellata? Troppi carboidrati?
“Google posso prendere il caffè in gravidanza”.
“Se ne hai voglia sì”.
Ne ho voglia; ma è sufficiente?
Mi preparo un decaffeinato (lo prende Carlo la sera). Le fette biscottate le riduco a una.
Vorrei chiamare Simona. Devo condividere!
Suona il campanello.
“postaaaa. C’è da firmare”.
Firmo e ritiro il pacco.
Radiosa esclamo: “sono incinta”.
Il postino mi guarda sconvolto: i suoi occhi balbettano sgomenti: non sono stato io!
“Auguri” e scompare come inseguito da spettri.

Squilla il telefono.
“Ciao Mamma”.
Ciao, ho visto la chiamata. Sono al supermercato. Ho trovato il Bergamotto. Ne ho preso anche per te.
Ho incontrato la signora De Dominicis, ti ricordi? Ti saluta. Devo lasciarti. Ci sentiamo dopo. Sono alla cassa.
Prendo un altro caffè, decaffeinato? No, prendo un caffè normale. Cosa vuoi che succeda? E se avessi fatto il test domani?
“Pronto ciao; come va? Stamattina finalmente è stata fissata la prima udienza di divorzio. Ti ho chiamato subito. Dovevo dirlo a qualcuno. Sento un misto di ansia e di gioia. Finalmente qualcosa di concreto incomincia ad accadere.

Simona, sono incinta.
Che bello!
Segue una raffica di domande e suggerimenti.
Dimmi, da quando? Ma com’è successo? (mi verrebbe da dire che sia stata l’Ape Maia a impollinarmi!) Carlo lo sa? e la tua mamma?
Oddio! Sei già andata dal ginecologo? Ti consiglio il mio: è bravo e delicato. Mi raccomando l’alimentazione e riposo!
Ci risentiamo presto. Devo scappare a scuola a prendere i bambini!
Suona il campanello: è la portinaia.
Il Postino è uscito via di corsa; mi ha lasciato la posta pregandomi di distribuirla. Ci sono due lettere per lei.
La guardo.
Cosa c’è signora?
Sono incinta.
Mi guarda radiosa, mi abbraccia; l’abbraccio (credo di averla stretta un po’ forte). Finalmente sgorgano le lacrime liberatorie.
Sarà felice suo marito!
Mi sento quietata
Arriva Carlo
Ciao Tesoro!
Ho una notizia fantastica!
Da domani sono Sales Manager!
Per un mese dovrò andare a Parigi.
Potresti venire anche tu se vuoi.
Salendo, la portiera mi ha fatto gli auguri.
Ma come faceva a saperlo!
Carlo sono incinta.
(Fugace paralisi fisica e verbale).
Hai fatto il test!?
(No; è venuto l’Arcangelo Gabriele a comunicarmelo!)
Si, poco fa.
Copyright © 2026 Ignazio Vandea
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